
Gli umani
sono creature versatili, che si adattano facilmente alle situazioni e agli ambienti naturali in cui vivono, ma sono anche estremamente individualiste e ambiziose; questa versatilità fa si che gli individui della razza siano molto differenti fra loro culturalmente e socialmente e fa anche si che il loro modo di comportarsi sia molto variabile: si possono incontrare sia individui degni di beatificazione che individui altrettanto diabolici.
Il colore della pelle può variare da quasi nero a rosa pallido e i capelli possono esseri da neri a biondo chiaro fino a bianchi negli individui anziani. La lunghezza della barba, assente nelle femmine, può essere molto diversa: alcuni individui risultano completamente rasati, altri con barbe corte ma ben curate e tagliate in modo particolare, altri con barbe incolte, altri ancora con lunghe barbe fino ai piedi.
In questo GDR gli umani sono attrezzati fin da subito con una spada, un arco o un fucile, a loro scegliere quale dei tre oggetti preferiscono.
Raggiungono le seguenti potenze con i seguenti livelli:Secondo livello: Umano allenato dal mastro Muten
Quarto livello: Umano allenato dal Supremo
Sesto livello: Umano allenato da Re Kaioh
Ottavo livello: Umano allenato dal Gran maestro Re Kaioh
Nono livello: Umano allenato dal vecchio Kaioshin
Decimo livello: Umano full power
Tecniche innate:Ki BlastUn semplice attacco energetico, non neccessita di una grande energia per essere utilizzati
BukujutsuIl normale volo

La più grande debolezza della violenza è l'essere una spirale discendente che da' vita alle cose che cerca di distruggere. Con la violenza puoi uccidere colui che odia, ma non uccidi l'odio. Restituire violenza alla violenza moltiplica la violenza, aggiungendo una più profonda oscurità a una notte ch'è già priva di stelle. L'oscurità non può allontanare l'odio; solo l'amore può farlo.
Quando camminiamo fino al limite di tutta la luce che abbiamo, e facciamo un passo nell'oscurità del non conosciuto, dobbiamo credere che accada una di queste due cose. Ci sarà qualcosa di solido in cui mettere il piede, o ci verrà insegnato a volare.
Corro...il solo rumore che si sente è il suono dei miei passi sul duro cemento. Un tunnel scuro, infinito: il tunnel della mia vita. Solo tenebra intorno a me , solo le ombre a farmi compagnia nella corsa instancabile verso la luce. Ormai non ricordo più la mia voce, persa nell'eco dei miei passi. Tutto sfuma in questo labirinto, un labirinto da cui è impossibile uscire....